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Parcheggiare in Spagna
Colori delle strisce, cartelli, pagamento e multe: cosa deve sapere un automobilista in visita.
- Linea gialla continua: divieto di fermata e di sosta
- Linea gialla tratteggiata: divieto di sosta
- Zigzag giallo: riservato (fermata bus, carico e scarico)
- Posto blu: a pagamento, con limite di tempo (regole della città)
- Posto verde: precedenza ai residenti (regole della città)
- Posto bianco: nessuna restrizione di colore, controlla i cartelli
Colori di marciapiedi e posti
Le strisce gialle seguono regole nazionali: una linea gialla continua lungo il marciapiede significa divieto di fermata e di sosta, una linea gialla tratteggiata significa divieto di sosta, e uno zigzag giallo indica un posto riservato, di solito una fermata dell’autobus o un’area di carico e scarico.
I posti blu e verdi sono stabiliti da ogni città, quindi le regole cambiano. Di solito sono a pagamento e con limite di tempo nei giorni feriali. A Madrid, per esempio, i visitatori possono sostare fino a 2 ore nei posti verdi e fino a 4 ore in quelli blu, dal lunedì al venerdì 9:00–21:00 e il sabato 9:00–15:00 (ad agosto dal lunedì al sabato 9:00–15:00; nei giorni festivi la sosta è gratuita). I posti segnati solo in bianco non hanno restrizioni legate al colore, ma i cartelli vicini valgono comunque.
Dati verificati: ottobre 2026
- R-307 divieto di fermata e di sosta
- R-308 divieto di sosta
- S-17 parcheggio
Cartelli
I cartelli rotondi con il bordo rosso indicano divieti: R-307, con una croce rossa, vieta fermata e sosta; R-308, con una sola barra rossa diagonale, vieta la sosta ma permette una breve fermata per far scendere qualcuno. R-308c e R-308d vietano la sosta nella prima o nella seconda metà del mese, con il cambio alle 9:00. R-308e indica un passo carrabile (vado): non sostare davanti. R-309 segna l’inizio di una zona a tempo limitato e R-504 la sua fine. Il cartello blu S-17 con una P bianca indica un’area di parcheggio.
Un pannello sotto un cartello ne restringe la validità: giorni e orari, «EXCEPTO» con i veicoli a cui non si applica (residenti, carico e scarico), oppure una lunghezza in metri. A luglio 2025 la Spagna ha cambiato il catalogo ufficiale dei segnali, quindi guide più vecchie possono mostrare altri codici.
Dati verificati: ottobre 2026
Pagamento
Nelle zone blu e verdi si paga al parchimetro, con carta o monete, oppure con le app ufficiali indicate dalla città; a Barcellona l’app del comune è smou. Se il pagamento non è collegato alla tua targa, lascia il biglietto ben visibile dietro il parabrezza.
Le città possono fissare le tariffe di sosta in base alle dimensioni del veicolo e all’etichetta ambientale, e possono rimuovere con il carro attrezzi o bloccare con le ganasce un’auto parcheggiata senza biglietto o per più del triplo del tempo pagato; dal 1° ottobre 2026 le norme nazionali sulla circolazione lo dicono esplicitamente.
Dati verificati: ottobre 2026
Multe e rimozione
La maggior parte delle infrazioni di sosta è lieve, con multe fino a 100 €; sostare in un posto per disabili, in una corsia degli autobus o in un punto pericoloso è un’infrazione grave da 200 €. Pagando entro 20 giorni la multa si dimezza. A un conducente che non risiede in Spagna può essere chiesto di pagare subito sul posto, oppure l’auto può essere immobilizzata; con un’auto a noleggio ne risponde chi l’ha noleggiata.
Alcune città permettono di annullare una multa della zona a pagamento versando poco dopo una piccola somma: a Madrid 4 € per uno sforamento inferiore a un’ora, a Barcellona 9 € se lo sforamento è al massimo la metà del tempo pagato, a Málaga, entro tre giorni, 5 € per uno sforamento o 9 € senza biglietto. Il verbale indica come e fino a quando. La rimozione costa cara: a Madrid 147,55 € più 19,20 € al giorno di deposito, a Barcellona 173 € con le prime quattro ore di deposito gratuite. Le multe definitive da 70 € in su possono essere riscosse nel tuo paese UE.
Dati verificati: ottobre 2026